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Atlante di Siviglia. La forma del centro storico in scala 1:1000 nel fotopiano e nella carta.

Author:
Curator: Fotopiano realizzato dalla Compagnia Generale Ripreseaeree. Testi di José Nunez Castain, Rosa Bonetta, Licinio Ferretti.
Publisher: Marsilio Ed.
Date of publ.:
Details: cm.29x29, pp.268, num.ill.a col.e bn.nt.,105 tavv.a col.nt. legatura ed.in tutta tela, sopracop.fig.a col.in cofanetto in tutta tela con piatti ill.a col.

EAN: 9788831755184
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Traduzione di G.Puleo. Venezia, Marsilio 2009, cm.14x22, pp.314, brossura con cop.fig.a col. È una calda giornata di giugno, Josefin Cederén cammina con la figlia Emily lungo la strada di un quartiere residenziale di Uppsala, quando improvvisamente una macchina le investe con violenza, uccidendole. Quello stesso giorno, scompare Sven-Erik Cederén, marito e padre delle due vittime, ora principale sospettato del duplice omicidio. Ma davvero si è trattato di un dramma privato? È possibile che un uomo arrivi ad annientare la propria famiglia? Alla guida delle indagini, Ann Lindell, trentacinque anni, da quindici all'anticrimine di Uppsala, non ne è del tutto convinta. C'è anche un'altra pista che si fa strada: Cederén potrebbe essere coinvolto in un clamoroso scandalo farmaceutico internazionale. Impegnata nelle ricerche con la determinazione che la distingue, Ann intanto sente sempre più forte il desiderio di una vita normale, ma proprio quando è convinta che le cose comincino a girare nel verso giusto, si trova improvvisamente davanti a una scelta decisiva che rimette tutto in discussione.

EAN: 9788831797382
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Traduzione di Elisabetta Pellini. Massa, Edizioni Clandestine 2018, cm.12,5x19, pp.96, brossura con copertina figurata a colori. Collana Highlander Teatro. Un vecchio cocciuto, una matrigna perfida, una figlia segretamente innamorata, un affascinante amante e una serva tutto pepe e senza peli sulla lingua... Come al solito alle commedie di Molière non manca proprio nulla! Ci ritroviamo in casa di Argante, un incurabile ipocondriaco convinto di essere gravemente malato, che passa le sue giornate a letto circondato da dottori che spremono per bene il suo borsello. Volendosi assicurare un medico come genero, si intestardisce a voler dare la mano di sua figlia maggiore, Angelica, al nipote del signor Diarrei, un giovane sciocco e senza cervello, ma che ha da poco conseguito una laurea in medicina. Argante ignora, però, che la figlia è segretamente innamorata di Cleante, un affascinante aristocratico, e da lui è corrisposta. Nel frattempo Belina, seconda moglie di Argante, tutta lusinghe e moine, insiste perché le figlie vengano mandate in convento, in modo da accaparrarsi anche la loro eredità. Ma per fortuna c'è Tonina, la domestica, che tutto sa e tutto vede e che ordirà una bella trama, ingegnosa ed esilarante, per aiutare la sua amata padroncina.

EAN: 9788865967409
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Edizione critica, traduzione e commento a cura di Attilio Grisafi. Firenze, Sismel Edizioni del Galluzzo 2013, cm.16x24, pp.LXXIV,104, brossura con copertina figurata con bandelle. Collana Teatro Umanistico, 12. Il De captivitate ducis Iacob è una tragedia latina in versi scritta da Laudivio Zacchia e dedicata a Borso d'Este, probabile committente dell'opera. La vicenda ripercorre le ultime tappe della vita di Iacopo Piccinino, allora noto e temuto capitano di ventura, assassinato a Napoli nel 1465 per ordine di Ferrante d'Aragona e con la complicità del duca di Milano Francesco Sforza. La composizione del De captivitate ducis Iacobi è riconducibile al rinnovato entusiasmo per gli studi sulle tragedie di Seneca che influenzarono profondamente la scrittura di Laudivio. Dal punto di vista drammaturgico, il De captivitate rivela numerose analogie con la tragedia antica: la suddivisione in cinque atti, il ruolo dei cori, la polimetria, la presenza di personaggi ricorrenti, quali, ad esempio, il consigliere o il messaggero. Non mancano tuttavia soluzioni originali, come la trasposizione in scena dello stesso duca Borso d'Este, che richiama le forme della sacra rappresentazione medievale e la rottura delle unità di tempo e di luogo. Il De captivitate ducis Iacobi è tràdito da un unico codice, conservato presso la Biblioteca Estense di Modena. Il testo critico qui presentato è corredato di traduzione a fronte, la prima in lingua italiana, ed è accompagnato da note di commento.

EAN: 9788884505170
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Milano, Carish Ed. 1983, cm.28x31, pp.21, fascicolo spillato.
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