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#183173 Filosofia

Ordine e sintropia. La vita e il suo mistero.

Author:
Publisher: Ediz.Studium Christi.
Date of publ.:
Details: cm.12,5x19,5, pp.226, legatura ed. sopraccop.fig.a col. Collana La Nuova Frontiera,4.

ConditionsUsato, accettabile
EUR 14.00
2 copies
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I traduz.italiana. In appendice: Bertolini,A. Cenno sul Socialismo in Italia. Firenze, Le Monnier 1889, cm.13x21, pp.XCVI-495, rilegatura in tutta tela.
Da collezione, molto buono
Note: firma a matita al frontespizio.
EUR 34.00
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Torino,26-30 ottobre 1961. Roma, Ist.per la Storia del Risorgimento Italiano 1963, cm.18x25, pp.409, brossura con sopraccop.intonso. Collana Atti dei Congressi,8. Relazioni: Ettore Anchieri, Il riconoscimento del Regno d’Italia; Emanuele Morselli, L’unificazione finanziaria; Derek Beales, L’opinione pubblica inglese di fronte all’unità italiana; Guido Astuti, L’unificazione amministrativa del Regno d’Italia; Apostolos Daskalakis, Les répercussions que la guerre pour l’indépendance italienne eut en Grèce; Jean Leflon, Le Royaume d’Italie et l’opinion catholique française ; Ruggero Moscati, Vecchie e nuove forze politiche di fronte allo Stato unitario; Theodor Schieder, L’immagine dell’Italia nel movimento unitario tedesco; Luigi Mondini, L’unificazione delle forze armate; Stefan Kieniewicz, La nation polonaise et le Risorgimento; Pierre Guiral, Les libéraux français et la fondation du Royaume d’Italie.
EUR 16.00
Available
#182948 Filosofia
A cura di p. Tito S. Centi. O.P. Milano, Ares Ed. 1996, cm.15x21, pp.170, brossura con copertina figurata a colori. Collana Emmaus.

EAN: 978888155131
Usato, come nuovo
EUR 9.00
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#342011 Storia Antica
Estratto da Mélanges de l'Ecole Française de Rome. Antiquité, Tome 113-2001-2. Roma, Ecole Française de Rome 2001, cm.17x24, pp.565-603, brossura. Interventi in italiano, francese e inglese. In età repubblicana, il census conosce diverse fasi in base alle varie ripartizioni del corpo civico prese in considerazione e in base alle categorie di maschi adulti di condizione cittadina che, per conseguenza, sono prese in considerazione. Da una fase nella quale l’elenco è quello dei mobilitati e più tardi dei mobilitabili, suddivisi per classi e centurie, si passa a un elenco, sempre per classi e centurie, di mobilitabili e di non più mobilitabili, astretti a obblighi di natura fiscale e ammessi a esercitare taluni diritti politici. L’ulteriore evoluzione (che sembra di potere datare, con qualche precisione, agli anni immediatamente successivi al 338) vede la sostituzione a questo elenco per classi e centurie di un nuovo elenco, per tribù. La registrazione su base tribale non viene meno dopo la Guerra Sociale, come non viene nemmeno a cadere l’obbligo, per il singolo sui iuris, di venire a Roma a farsi registrare. L’innovazione radicale in questo senso è quella introdotta da Cesare, con la norma sul census che leggiamo nella Tabula Heracleensis : le procedure del census vengono decentrate nelle singole municipalità, e una procedura ad hoc, a noi nota da un luogo della biografia svetoniana, è stabilita per i cittadini domiciliati a Roma. Gli elenchi, d’ora in avanti, non saranno più per tribù, ma per singola municipalità. È ormai la possibilità di esercitare i propri diritti di cittadinanza romana a livello locale a divenire lo scopo prevalente del census, per i cittadini comuni fuori di Roma, mentre per quelli di Roma lo è il poter essere ammessi a quei benefici che il possesso della cittadinanza, unito al domicilio a Roma, assicura.
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EUR 9.00
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