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#337675 Arte Disegno

Modernità del disegno tra Romagna e Toscana, 1880-1914.

Author:
Publisher: Edizioni Essegi.
Date of publ.:
Details: cm.22x29,5, pp.160, brossura con copertina figurata a colori.

Abstract: La mostra prevede un percorso articolato e approfondito che intende, attraverso 120 opere, valorizzare l'arte del disegno e della fiorente attività degli artisti, che nella seconda metà dell'Ottocento dalla Romagna crearono un flusso con e da Firenze, prima meta del giovane Boldini prima di approdare a Parigi. Inserita nell'ambito degli eventi collaterali alla grande esposizione di Giovanni Boldini a Forlì, parte proprio dal confronto con il celebrato Maestro ferrarese del quale saranno in esposizione disegni provenienti da collezioni pubbliche e private, accanto ad alcuni disegni di Silvestro Lega, il più rappresentativo degli artisti romagnoli dell'Ottocento. Il percorso prosegue con Vittorio Corcos, Telemaco Signorini, Giovanni Fattori e Domenico Baccarini, grandi pionieri del moderno, messi in relazione con artisti come Licinio Barzanti, Antonio Berti, Achille Calzi, Ercole Drei, Augusto Gardelli, Riccardo Gatti, Domenico Rambelli, Angelo Torchi, Orazio Toschi, Edgardo Saporetti, Gino Barbieri, Anselmo Gianfanti, Domenico Miserocchi, fino a Lorenzo Viani e ai meno conosciuti Fortunato Teodorani e Giuseppe Rambelli. E ancora gli eccellenti pastelli di Vittorio e Alessandro Guaccimanni, e quelli del loro maestro Arturo Moradei fiorentino di nascita e formazione, chiamato dall'Accademia di Belle Arti di Ravenna nel 1870 ad insegnare pitturaAprono la mostra tre ritratti dipinti ad olio di spiccato taglio boldiniano, fra questi l'elegante "Ritratto della Contessa Gamberini Cavallini" eseguito dall'artista bagnacavallese Giuseppe Rambelli. Come Parigi rappresenta per i protagonisti dell'Ottocento italiano, tra cui Boldini, un fervido ambiente di dimensione internazionale e centro assoluto dell'arte e della cultura grazie alla leggendaria stagione della "Belle Époque", così Firenze costituisce una straordinaria officina di giovani artisti, molti dei quali diventano i più noti esponenti dell'arte italiana interpretando gli slanci e le tensioni della modernità. Nell'allora capitale d'Italia, il vivace clima dei Macchiaioli era motivo di grande fascino e attrazione; furono le scuole di Giovanni Fattori e di Telemaco Signorini, come il contatto con il teorico Diego Martelli, a coinvolgere i nostri giovani pittori indirizzandoli alla Regia Accademia di Firenze e alla Scuola del disegno dove la lenta ma progressiva conversione dal formalismo accademico al naturalismo romantico, liberava nell'espressione della macchia le aspirazioni artistiche dei giovani romagnoli. Gli allievi erano accompagnati all'aria aperta, educati a osservare e a trarre schizzi presi direttamente dal vero. Il disegno diventava così l'unico mezzo per cogliere immagini di vita corrente. Si trattava di appunti veloci, che si trasformano in taccuini d'artista, "prime" impressioni, che saranno la base delle rielaborazioni successive fino alle composizioni pittoriche definitive. La natura diventa fonte inesauribile di ispirazione, il disegno archetipo della pittura, ma anche espressione autonoma di una grande modernità.

EAN: 9788871893068
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di Stato di Firenze e di Pisa. Pubbl.in occasione del IV Congr.degli Orientalisti tenuto in Firenze, Sett.1878. A cura della R.Soprintendenza degli Archivi Toscani. Firenze, coi tipi di M.Cellini e C. 1878, cm.15,5x24, pp.32, fascicolo, intonso.
Da collezione, molto buono
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Firenze, Olschki Ed. 2004, cm.17x24, pp.222, brossura Collana Polinnia, 7. A partire dal mito fondatore di Narciso, il volume analizza la categoria leviana di «realtà». Quest’ultima può formarsi grazie alla giunzione dell’immagine e della parola, fondamento dell’umanesimo leviano. Soltanto l’accesso al «ritratto» e alla «storia» Beginning with the founding myth of Narcissus, the work analyzes Levi’s category of «reality» , which can be shaped by a joining of image and word, the basis of Levi’s humanism. It is only through access to the «portrait» and to «history» that man can be

EAN: 9788822254078
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Firenze, Leo S.Olschki Editore 1996, cm.14,5x21, pp.266, brossura [Allo stato di nuovo]. Collana Saggi di «Lettere italiane»,LII. Il titolo riprende una delle espressioni buzzatiane più cupe proprio per dimostrare l’ambivalenza che caratterizza questo tipo di immagini, come gran parte del mondo di Buzzati. Un mondo che viene esplorato chiamando in causa, fra l’altro, psicoanalisi e The gloomy Buzzati expression used for the title fully denotes the ambivalence that characterizes this sort of image, as in the greater part of Buzzati’s world. A world which is explored by summoning, amongst others, the psychoanalysis and theory of recep

EAN: 9788822244055
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#195519 Biografie
Siena-Badesse, Comune di Siena - Grafica Pistolesi 2002, cm.21x24, pp.205, alcune ill. e facsimile in bn.e a col.nt., brossura, cop.fig.a col. [copia allo stato di nuovo] Edizione f.c.
EUR 10.00
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