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Gli Incas.

Author:
Curator: Traduz.di Olga Ceretti Borsini.
Publisher: Aldo Martello Ed.
Date of publ.:
Details: cm.16x23,5 pp.266, num.figg.bn.anche a p.pag. f.t. legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta figurata a colori,

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Milano, Baldini e Castoldi s.d.circa 1954, cm.17x24, pp.240, centinaia di figg.bn.nt. legatura ed.soprac.fig.a col. Collana Il Sestante. Resoconto del viaggio condotto dall'A., dal cineasta Fred Matter, reduce dalla Missione francese nella Groenlandia, e da Jean de Guebriant, addetto agli studi geografici allora appena reduce dal circuito automobilistico del Mediterraneo
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#349071 Biografie
A cura di M. Bricchi. Milano, Adelphi 2018, cm.15x21, pp.311, brossura. Collana La Collana dei Casi. «Spero di mostrare un Lenin del tutto diverso da come appare agli occhi dell'opinione pubblica europea» confida Malaparte all'amico Halévy nel settembre del 1931. Il suo intento era, in realtà, ancora più audace: mostrare Lenin come appare agli occhi dei «Russi intelligenti». O, se vogliamo, analizzare un fenomeno entro la sua stessa logica, come già aveva fatto nell'"Intelligenza di Lenin" per spiegare il bolscevismo. E il nuovo libro, uscito a Parigi nel 1932, avrà l'effetto di una scossa elettrica. Perché in questo romanzo-ritratto Lenin non è affatto il Gengis Khan proletario sbucato dal fondo dell'Asia per conquistare l'Europa, raffigurazione ideale per chi voglia ricacciarlo al di là dei confini dello «spirito borghese»: semmai, un piccolo borghese egli stesso. Di più: freddo e riflessivo, sedentario e burocratico, animato da un'immaginazione meticolosa e da una «crudeltà platonica», ostile a ogni romanticismo terrorista e incapace di agire all'infuori della teoria, a suo agio più nelle discussioni politiche e nelle faide personali che non nel confronto con la realtà, Lenin non è che un europeo medio, un buonuomo violento e timido, un «funzionario puntuale e zelante del disordine», un fanatico e un opportunista, per il quale la rivoluzione è una questione interna di partito, il risultato di ossessivi calcoli. Non a caso quando, giunto al potere, non potrà più attendere gli eventi e osservarli da lontano, e - proprio lui, dotato di un vivo «senso dell'irrealtà» - dovrà fare i conti con la realtà, si risolverà a inventarla, a crearla, imponendola «a se stesso, ai suoi collaboratori, al popolo di Russia, alla rivoluzione proletaria, all'avvenire dell'Europa».

EAN: 9788845932618
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Note: Minima imperfezione alla base del dorso.
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