CART go to cart ▶
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
80 € TO EUROPElimits and conditions
▶
#354849 Arte Saggi

Opere scelte.

Curator: Note sulla conservazione di Massimo Vezzosi.
Publisher: Polistampa.
Date of publ.:
Details: cm.21x30, pp.72, illustrazioni in bianco e nero e a colori, tavole. legatura editoriale in tela.

Abstract: Il volume contiene le schede relative alle opere: Santa Caterina d’Alessandria di Agnolo di Polo Coppia di candelabri processionali di Intagliatore brissinense del XVI secolo San Paolo di Scultore veneto, 1550 ca. Incredulità di San Tonmmaso di Girolamo Macchietti Coppia di figure femminili reggistemma di Scultore veneziano, ultimo quarto del XVI secolo Madonna con bambino di Tomaso Orsolino Nudo di giovinetta di Carlo De Veroli Le Tre Grazie di Primo Conti Natura morta con candelieri e pigne di Giovanni Colacicchi Ritratto di Bruno Biondi di Bruno Innocenti In ogni scheda è specificato lo stato di conservazione dell’opera.

EAN: 9788883044335
ConditionsUsato, come nuovo
EUR 18.00
-44%
EUR 10.00
Last copy
Add to Cart

Recently viewed...

Bologna, Il Mulino 1980, cm.13x21, pp.207,(17), brossura Collana Saggi,195. Prima edizione. Nell’Europa fra Quattro e Settecento, larga parte della società era non solo schiacciata dal peso degli status piramidali, immodificabili per legge divina e volontà regale, ma anche oltraggiata dalla fame e dalla miseria, tiranneggiata dall’uso quotidiano di pani ignobili, spesso mischiati volontariamente con erbe e granaglie tossiche e stupefacenti. Mentre i Galilei, i Cartesio e i Bacone fabbricavano una macchina del mondo razionale e ordinata, la sottoalimentazione cronica e l’ubriachezza domestica generata da queste droghe campestri e familiari lanciavano il corpo sociale in un viaggio onirico di massa, in trance ed esplosioni dionisiache che coinvolgevano interi villaggi, nei meandri di un immaginario collettivo demonico e notturno che compensava un’esistenza invivibile, alle soglie dell’animalità. Nel Pane selvaggio Piero Camporesi, ricorrendo a un’ampia campitura di fonti letterarie d’età moderna, racconta un’umanità narcotizzata, preda di una colossale vertigine oppioide, che viveva in un mondo di squallida apatia intellettuale e morale e di disinteresse per le cause più alte, sprofondata in un universo fantastico. Un’umanità, tuttavia, che ancora conosceva la percezione extrasensoriale della realtà, forme di coscienza e di scienza diverse da quelle, a una sola dimensione, della razionalità, e che dunque ancora poteva attingere ai serbatoi onirici che l’interdizione delle erbe allucinogene ha poi distrutto. Piero Camporesi – che per statura può essere avvicinato a Jacques Le Goff, e che come questi si è adoperato per restituire il ritratto storico e sociale dell’Europa preindustriale attraverso i sensi degli uomini che vi avevano materialmente vissuto – è stato un maestro, con la sua ricerca, per generazioni di studiosi, e con la sua prosa ricca eppure nitida impersona una delle massime vette raggiunte dalla scrittura italiana secondo-novecentesca. Tra i molti scritti di cui è stato omaggiato dai più importanti intellettuali e uomini di lettere contemporanei
Usato, molto buono
EUR 19.00
Last copy
Introduzione di Tommaso Pedio. Venosa (PZ), Edizioni Osanna Venosa 1993, cm.12,5x19, pagine 234, brossura con copertina figurata in bianco e nero. Collana Riccardiana, 29
Usato, molto buono
Note: Sigla di ex appartenenza al frontespizio.
EUR 15.90
Last copy