CARRELLO vai al carrello ▶
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni
▶

La «Chanson de Roland» nella letteratura italiana del Medioevo.

Autore:
Curatore: Prefazione di Cesare Segre.
Editore: Salerno Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.23x15, pp.350, brossura con copertina figurata. Collana Studi e Saggi,51.

Abstract: Questo ampio studio prende idealmente le mosse da un celebre saggio di Pio Rajna, pubblicato nel 1870-1871 ("La rotta di Roncisvalle nella letteratura cavalleresca italiana"), e si propone di seguire, attraverso quattro secoli (dal XII al XV), la formazione e l'evoluzione, al di qua dalle Alpi, della tradizione narrativa generata dal più celebre dei poemi epici francesi, la "Chanson de Roland". Al centro dell'attenzione, dunque, un tema letterario, la battaglia di Roncisvalle, che fornisce materia a uno dei capitoli più importati della storia del romanzo cavalleresco prima della rivoluzione attuata da Boiardo, Ariosto e Tasso. Nel corso dell'analisi, l'attenzione si focalizza non solo sulle diverse forme di reimpiego del "Roland" e sulle continue metamorfosi che esso ha subito nella Penisola, ma anche sui canali attraverso cui il poema si è propagato, sui testimoni manoscritti e sulla tradizione testuale delle opere che raccontano la battaglia di Roncisvalle, sui centri culturali che hanno assicurato la ricezione, la diffusione e la riproduzione della leggenda. Prefazione di Cesare Segre.

EAN: 9788884027443
CondizioniNuovo
EUR 29.00
-27%
EUR 21.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

#215250 Arte Grafica
Città di Castello, 19 Settembre-18 Ottobre 2015. A cura di Michele Lipparini, Michele Masini, Giuseppe Palumbo, Giovanni, Romanini. Torino, Lo Scarabeo 2015, cm.30,5x30,5, pp.168 di fumetti bn.e a colori nel testo, legatura editoriale copertina figurata. Il lavoro sommerso dell'artista bolognese. studi, bozzetti, illustrazioni, strisce, molti dei quali inediti.

EAN: 9788865274040
Nuovo
EUR 140.00
Ultima copia

Visualizzati di recente...

#149182 Filosofia
Roma, Donzelli 1998, cm.15x22, pp.140, brossura con cop.fig.a col. Collana Saggi. Arti e Lettere "In tutta la mia carriera di critico sono stato ossessionato dalla figura dello Straniero, dell'Outsider, dell'Altro. Mi sono concentrato, per così dire, sui miti del Negro, dell'Ebreo e dell'Indiano. Più di recente però mi sono reso conto che per tutti noi che possiamo pensarci come ""normali"" esiste un Altro irriducibile. Si tratta, ovviamente, del Mostro. Quelle creature anomale sono state per tanto tempo messe in mostra nelle fiere e nei circhi, e hanno strappato brividi di disgusto o di piacere a un ampio pubblico, ben più ampio di quello che prova le stesse reazioni di fronte alla lettura di Moby Dick o di Luce d'agosto". Un geniale iconoclasta fa i conti con l'idea di normalità e (di conseguenza) del politically correct. Al centro della sua appassionata ricerca sono ancora una volta i miti che ci aiutano ad affrontare i misteri irriducibili dell'Amore e della Morte, del Sé e dell'Altro da Sé. Ma anche la pericolosa tendenza odierna a disconoscere la paura dell'Altro, del Mostro, del Diverso, di tutto quello che in verità ci spaventa proprio perché rappresenta quella parte di mostruoso che è in noi. Fiedler, lungi dal negarlo, il mostruoso se lo va a pescare nella letteratura e negli scenari più diversi della cultura contemporanea, attingendo col suo approccio interdisciplinare al sostrato mitico del sociale.Nascono così le incursioni di un letterato nella bioetica. Ed è di Eros e "vecchi sporcaccioni", di medici, infermiere e trapianti, di rinascita di Dio e morte dell'Uomo, di pedofilia che questo libro ci parla con l'inconfondibile spirito corsaro del suo autore. La voce ribelle di un critico della letteratura e della cultura che, con i suoi saggi-cult sui mostri e sul diverso, e col suo approccio anticonvenzionale ai più canonici temi della letteratura e dell'immaginario universale, ci suggerisce modi nuovi e geniali per leggere le trame di sempre.

EAN: 9788879894227
Nuovo
EUR 15.49
-48%
EUR 8.00
Disponibile
Torino, Fratelli Bocca Editori 1933, cm.13x21, pp.VI,(2),207,(1), brossura con cop.fig. (qualche fioritura in copertina.)
Da collezione, buono
Note: Intonso. Copertina e interno bruniti.
EUR 14.00
Ultima copia
Il Somniale Danielis in manoscritti letterari. Firenze, Olschki Ed. 2018, cm 17 x 24, xii-404 pp. con 18 figg. n.t., brossura Biblioteca dell''«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia,466. Dall’alba dei tempi ogni società ha provato a investigare il mistero del sogno e a misurarne la veridicità e il profetismo. I metodi d’interpretazione variano in ogni epoca, ma la struttura dei libri dei sogni è rimasta la stessa dall’Antico Egitto, alla Smorfia Napoletana, ai giorni nostri, anche dopo l’avvento della psicanalisi. Nel decifrare le immagini notturne i più importanti scrittori e scienziati del Medioevo e del Rinascimento hanno usato i sogni e le visioni per capire e spiegare meglio la realtà. Dante, Cecco d’Ascoli, Petrarca e Boccaccio, autori presenti nei manoscritti studiati, rispettano le teorie onirocritiche classiche e medievali e utilizzano, nelle loro opere, simboli contenuti nel più comune manuale d’interpretazione. Il Dizionario dei sogni è formato da voci provenienti dalle versioni in latino e in volgare del Somniale Danielis, e in italiano il Libro dei sogni del profeta Daniele, dal IX sec. alle edizioni a stampa, fino al 1550. Considerato comunemente dagli studiosi un testo poco interessante e lungi dall’essere utilizzabile dagli autori del Tre e Quattrocento, o ancora da quelli del Rinascimento, il Somniale si dimostra, al contrario, un prontuario versatile, risultato di una complessità che grazie alla sua struttura e alle interpretazioni concise ha permesso una diffusione capillare nel corso di oltre 3200 anni di storia.

EAN: 9788822264954
Nuovo
EUR 40.00
-10%
EUR 36.00
Ordinabile
Trame, drammaturgie, contesti a confronto. A cura di Fausta Antonucci e Anna Tedesco. Firenze, Olschki Ed. 2016, cm 17 x 24, 340 pp., brossura Biblioteca dell''«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia,461. Testo in Ita / Altre. I rapporti fra teatro italiano e teatro spagnolo del Seicento sono oggetto di specifiche ricerche disciplinari da una quarantina d’anni. Questo volume è il primo a tentare, da una parte, di tracciare la storia di questi studi nei campi dell’ispanistica, della musicologia e della storia del teatro, e dall’altra di individuare nuovi percorsi di ricerca interdisciplinari, esemplificati nei saggi in esso contenuti. Le cinque sezioni di cui il libro si compone mostrano alcune delle tematiche più proficue: il rapporto di scambio con la Commedia dell’Arte; l’appropriazione di trame e drammaturgie da parte degli autori teatrali italiani (anche di quelli che scrivono testi per musica); lo scardinamento dei generi provocato dal modello della Comedia nueva; il ruolo della committenza e degli interpreti; la geografia della ricezione. Il panorama che ne risulta arricchisce la nostra conoscenza della circolazione della Comedia nueva in Europa, e allo stesso tempo illumina un periodo interessante della storia del teatro italiano, a torto misconosciuto.

EAN: 9788822264756
Nuovo
EUR 40.00
-10%
EUR 36.00
Ordinabile