CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni

Quattro poeti brasiliani.

Autore:
Editore: FirenzeLibri Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.13x21, pp.123, brossura Collana di Poesia. Fuori Stagione,6.

Abstract: Cacà Mendes, Ligia Regina Lima, Ingrid Morandian e Ca Berto. Due poeti e due poetesse brasiliani dell’area di San Paolo, tutti artisti di strada che contaminano la loro poesia con altre arti, ci raccontano la loro vita e la capitale dello stato verde-oro attraverso lo sguardo intenso di chi vive questa grande metropoli, di chi ne vive gli ambienti culturali e i quartieri più poveri e le favelas impegnandosi non solo con la poesia ma anche con azioni forti e pratiche per combattere la povertà e un sistema da tempo malato. Un libro che riporta in versi gli amori e le angosce di quattro autori che sono qui tradotti per la prima volta in Italia grazie a Rosana Crispim Da Costa.

EAN: 9788876224805
CondizioniNuovo
EUR 10.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Visualizzati di recente...

La democrazia è il luogo deputato dal potere ove le masse sono confinate e possono anche dire di no, purchè facciano sempre così. Presentazione di Gianfranco Costantini. Prefazione di Espedito De Pascale. Saggio introduttivo di Federico Caffè. Reggello, Firenzelibri 2015, cm.14x21, pp.296, brossura con cop.fig.a col.con bandelle. Il fil rouge che ha guidato l'Autore nell'accurata rielaborazione nel testo e nel titolo, di questo saggio, sta nell'aver rivisitato ed ampliato in un unicum le tre precedenti pubblicazioni, con cui aveva già permeato l'indagine sull'umano se animato dalla consapevolezza e dal discernimento interiore, di conquistare il "Saper Aude" da se medesimo, quale nota dominante per il "Consensus" aggregativo. Ovvero lautonomo superamento della propria "minorità intellettuale", attraverso una ricerca personale che contribuisca alla costituzione di una coscienza critica super partes, non filtrata nè mediata dal systém. Con questa ideazione l'autore indaga quel pensiero che si fa coscienza nell'esperienza capace di rendere l'essere umano soggettivamente responsabile. Quindi non solo "homo socius" verso se stesso e la società, ma proiezione della possibilità umana di essere "oltre" nell'universale metafisico. (dalla presentazione di G.Costantini).

EAN: 9788876223099
EUR 12.50
-28%
EUR 9.00
Disponibile
Impressioni e annotazioni su Bologna tratte dall'epistolario con alcuni appunti dallo Zibaldone. Bologna, FirenzeLibri Ed. 2002, cm.14x21,5, pp.178, 10 stampe di vedute bolognesi dell'epoca, brossura con copertina figurata. Collana I libri di Massimiliano Boni. Viaggi in Italia,20. Come è noto, Giacomo Leopardi fu a Bologna per quattro volte ed esattamente dal 18 luglio al 27 luglio 1825, una seconda dal 29 settembre 1825 al 3 novembre 1826, una terza dal 26 aprile 1827 al 20 giugno dello stesso anno, una quarta volta (di nessuna rilevanza, però, sia sotto l'aspetto dei rapporti con la società della città che poetici) dal 3 al 9 maggio 1830. Da Bologna scrisse alla famiglia e ad alcuni amici, annotando impressioni e riflessioni sulla città. Queste annotazioni e queste riflessioni sono sempre state considerate di modesto valore sotto l'aspetto "storico" cioè di descrizione della società bolognese del tempo. Secondo il curatore del volumetto invece, per la inclinazione che aveva il Leopardi allo studio della società umana, devono essere prese in maggiore considerazione proprio sotto l'aspetto "storico". Ma su Leopardi a Bologna grava anche, per così dire, una "condanna" cioè la considerazione della poca poesia realizzata dal Leopardi nei suoi giorni bolognesi. Lo stesso Leopardi (lettera al conte Muzzarelli) era convinto della sua aridità poetica nei giorni bolognesi. Secondo il curatore, Leopardi fu poeta notevolissimo anche a Bologna, nel suo tempo bolognese. Occorre, però, cercare questa poesia non nella Epistola al Conte Carlo Pepoli, poesia scritta e "recitata" a Bologna, ma nelle lettere scritte da Bologna e nello Zibaldone. Il tema dell'amore/amicizia trova una splendida realizzazione poetica, infatti, nella lettera al fratello Carlo in cui parla del suo amore/amicizia per la contessa Carniani Malvezi. Altra splendida pagina di poesia il Leopardi la realizza nella descrizione della festa degli addobbi, cara al costume bolognese. E così dicasi per il ritratto della brava Angelini Iobbi, della quale il Leopardi traccia un vivacissimo ritratto. Ma il Leopardi a Bologna scrive anche alcune splendide (anche se sconsolate) riflessioni in armonia con la sua concezione pessimista della vita ma di un pessimismo portato ad una dimensione cosmica. Preludio al Canto di un pastore errante nell'Asia. Riassumendo un bel libro su Bologna scritto da uno dei maggiori poeti italiani dell'età moderna. In appendice al libro sono ristampati i seguenti saggi sull'argomento: GIUSEPPE LIPPARINI: IL LEOPARDI A BOLOGNA ANTONIO BALDINI: LEOPARDI A BOLOGNA (Il più bel saggio anzi racconto/saggio che sia stato scritto sull'argomento). GIOVANNI GAMBARIN: L'UNICO AMORE DI LEOPARDI A BOLOGNA

EAN: 9788876223136
Nuovo
EUR 13.00
-42%
EUR 7.50
Disponibile
Bologna, FirenzeLibri Editore 1978, cm.13x21, pp.92, brossura Collana I Libri di Massimiliano Boni. Tempo Presente,3. Studi, Polemiche e testimonianze.

EAN: 9788876224300
Nuovo
EUR 7.00
-28%
EUR 5.00
Disponibile
#242973 Arte Saggi
Roma, Editori Riuniti 1976, cm.12x18,5, pp.193,(7), 40 tavv. in bn. ft. in appendice, brossura Collana Argomenti, 66.
Usato, molto buono
Note: Interni del testo ingialliti, altrimenti come nuovo.
EUR 18.00
Ultima copia