CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
80 € TO EUROPElimits and conditions

Fortunato in amore.

Author:
Publisher: Fratelli Treves Editori.
Date of publ.:
Details: cm.12,5x19, pp.412, brossura titoli al piatto anteriore e al dorso, alcune pagg.scollate,1 pag.posticcia applicata all'indice.

ConditionsDa collezione, buono
EUR 13.00
Last copy
Add to Cart

See also...

Milano, Club degli Editori su licenza Mondadori Ed. 1965, cm.13,5x20,5, pp.317, legatura ed. Collana Caleidoscopio,33.
Usato, molto buono
EUR 10.00
Available
Illustrazioni di Enrico Sacchetti. Milano, Istituto Editoriale Italiano s.d. (1920/1930 ca) cm.12,5x18, pp.156, tavole fuori testo, legatura editoriale in tutta tela con titoli in oro e giglio rosso al dorso con sopraccoperta figurata in cartone leggero. Coll:Biblioteca dei Ragazzi,25.
Da collezione, molto buono
Note: piccola macchia al dorso
EUR 12.00
Last copy
Romanzo. Sesto San Giovanni, Casa Editrice Madella 1916, cm.12,5x18,5, pp.160, rilegatura in balacron.
Usato, buono
Note: testo con macchiette.
EUR 10.00
Last copy
Illustrazioni di Enrico Sacchetti. Milano, Garzanti s.d. (1920/1930 ca) cm.12,5x18, pp.190, tavole fuori testo, legatura editoriale cartonata copertina figurata a colori.
Usato, molto buono
Note: firma precedente proprietario.
EUR 14.00
Last copy

Recently viewed...

Traduz.di Clara Schlick. Seconda edizione italiana. Milano, Feltrinelli 1963, cm.13x20, pp.246, legatura editoriale cartonata, sopraccoperta. Collana I Narratori,25. Giunto al suo trentesimo anno, il protagonista del racconto che dà il titolo a questo libro avverte che sta entrando in una zona della vita dove i nomi si scollano dalle cose, le cose vagano sospese, la spinta a muoversi si arresta per un lungo momento. Qualcosa di simile è sottinteso nella nascita di questo libro: dopo aver sbalordito con la precoce perfezione e felicità delle sue liriche, Ingeborg Bachmann sembrò ritrarsi, dopo i trent'anni, in un suo nuovo regno della prosa, che qui si manifesta per la prima volta (1961). Ed è un mondo doloroso, ambiguo, investito da onde di delirio. Ma soprattutto è un mondo dove nulla viene lasciato nella cornice dei suoi significati prestabiliti. Qui sui fatti, sulle minuzie di un processo o su un grandioso sentimento, si posa uno sguardo ardente e lucido, come se tutto ciò che esiste venisse messo alla prova di un'altra possibilità, forse quella a cui Musil alludeva chiamandola "l'altro stato". Letti oggi, questi racconti rivelano con nettezza certi caratteri che sfuggivano ai primi lettori ammirati. Innanzitutto l'agilità e trasparenza della lingua, che rimanda a "una sorta di dolcezza austriaca", quel clima in cui la Bachmann stessa riconosceva la sua unica affinità con Rilke. Poi la sicurezza nello sfuggire alle innumerevoli stoltezze che donne e uomini si raccontano sui loro rapporti. Infine la capacità di lasciar trasparire, dietro ogni vicenda, l'ombra di una "partenza verso l'assoluto".
Usato, molto buono
EUR 14.00
Last copy