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Senza famiglia:

Author:
Curator: Traduzione di Fabio Maffi. Copertina e disegni di Giuseppe Riccobaldi Del Bava.
Publisher: Casa Editrice Alberto Corticelli.
Date of publ.:
Details: cm.17x24, pp.461, alcune tavole a colori fuori testo, rilegato, copertina figurata a colori.

ConditionsUsato, buono
Note: Prime pagine allentate. Normali tracce d'uso.
EUR 11.90
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Roma, Soc.Apostolato Stampa 1945, cm.12x18, pp.394, brossura (segni d'uso in cop.).
EUR 8.00
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Traduz.dal francese di Ferdinando Collina. Milano, Casa Editrice Sonzogno 1945, cm.16x23, pp.446, brossura con copertina figurata.
Usato, molto buono
Note: copertina con lievi mende.
EUR 10.00
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Versione di G.Bellezza. Illustrazioni di G.Perego. Milano, Editrice Boschi 1962, cm.17x24, pp.138, illustrato a colori. legatura editoriale cartonata copertina figurata a colori. Collana Classici della Gioventù,10.
Usato, molto buono
EUR 9.00
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Traduz.di Clara Schlick. Seconda edizione italiana. Milano, Feltrinelli 1963, cm.13x20, pp.246, legatura editoriale cartonata, sopraccoperta. Collana I Narratori,25. Giunto al suo trentesimo anno, il protagonista del racconto che dà il titolo a questo libro avverte che sta entrando in una zona della vita dove i nomi si scollano dalle cose, le cose vagano sospese, la spinta a muoversi si arresta per un lungo momento. Qualcosa di simile è sottinteso nella nascita di questo libro: dopo aver sbalordito con la precoce perfezione e felicità delle sue liriche, Ingeborg Bachmann sembrò ritrarsi, dopo i trent'anni, in un suo nuovo regno della prosa, che qui si manifesta per la prima volta (1961). Ed è un mondo doloroso, ambiguo, investito da onde di delirio. Ma soprattutto è un mondo dove nulla viene lasciato nella cornice dei suoi significati prestabiliti. Qui sui fatti, sulle minuzie di un processo o su un grandioso sentimento, si posa uno sguardo ardente e lucido, come se tutto ciò che esiste venisse messo alla prova di un'altra possibilità, forse quella a cui Musil alludeva chiamandola "l'altro stato". Letti oggi, questi racconti rivelano con nettezza certi caratteri che sfuggivano ai primi lettori ammirati. Innanzitutto l'agilità e trasparenza della lingua, che rimanda a "una sorta di dolcezza austriaca", quel clima in cui la Bachmann stessa riconosceva la sua unica affinità con Rilke. Poi la sicurezza nello sfuggire alle innumerevoli stoltezze che donne e uomini si raccontano sui loro rapporti. Infine la capacità di lasciar trasparire, dietro ogni vicenda, l'ombra di una "partenza verso l'assoluto".
Usato, molto buono
EUR 14.00
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