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#124176 Dantesca

Tra secolare commento e storia della lingua. Studi sulla Commedia e le antiche glosse.

Author:
Publisher: Franco Cesati Ed.
Date of publ.:
Details: cm.17x24, pp.338, 16 tavv.a col.nt. brossura con cop.fig.a col. Collana Filologia e Ordinatori, VII.

Abstract: Il volume raccoglie otto saggi stesi dall’autore tra il 1998 e il 2008 e dedicati alla Commedia e ai suoi antichi commenti.Il primo saggio, inedito, esamina il ruolo di Beatrice nei canti XV, XVI e XVII del Paradiso, spesso sottovalutato dalla critica. Anche in rapporto al modello semiologico del De vulgari eloquentia, l’autore analizza le comunicazioni verbali e non verbali tra Cacciaguida, Dante e Beatrice e le strutture discorsive attraverso le quali viene posta e risolta la questione cruciale dei tre canti, cioè l’assunzione da parte di Dante della sua missione profetica e poetica. In tale analisi si fa ricorso alla semiotica, alla pragmatica e alla linguistica moderne; come mostra il secondo capitolo, anche una delle più lucide interpretazioni del canto di Ugolino, condotta nel 1826, si basa sulla linguistica e sulla semiotica dell’epoca.I contributi seguenti riguardano aspetti storico-documentari: si evidenzia come i vari scenari in cui gli antichi commentatori collocano il suicidio di Pier delle Vigne si dispongano lungo l’itinerario seguito da Federico II dopo l’arresto del logoteta; come le bizzarre o devianti glosse del Buti sulla presa di Caprona, su Matelda e Beatrice e sul destino di Firenze profetizzato da Cacciaguida trovino motivazione nelle condizioni storico-politiche della Pisa di fine Trecento, in cui il Buti stesso svolgeva funzioni politiche e diplomatiche.La seconda parte del volume comprende quattro studi linguistici che analizzano certe voci dantesche e le diverse chiose con cui le accompagnano, in rapporto alla loro provenienza geografica e competenza linguistica, gli antichi commentatori. Si esaminano organicamente le chiose linguistiche di Guido da Pisa, riallacciandole all’ispirazione generale del suo commento. Si offre infine un’analisi linguistica e stratigrafica dei testimoni tosco-occidentali della Commedia noti come Ash e Ham.

EAN: 9788876673696
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#326736 Dantesca
Ospedaletto, Pacini Editore 2024, cm.16x23, pp.192, illustrazioni. brossura con copertina figurata a colori. Collana Linguistica e Dialettologia. Il rapporto tra Dante e Pisa non si limita all'invettiva lanciata dal poeta nel canto di Ugolino. Questo volume estende l'analisi ai personaggi pisani del Purgatorio, Nino Visconti, Marzucco Scornigiani e suo figlio Gano, ed esamina questioni legate al finale del Purgatorio e al Paradiso. Sul filo delle parole pisane contenute nella Commedia, il lettore compie un viaggio dalla «muda», ove fu imprigionato Ugolino, al «monte per che i Pisan veder Lucca non ponno», sino alla Capraia, alla Sardegna e al Mediterraneo. Nel saggio L'«alto Arrigo» di marmi e di parole si avanza l'ipotesi di un concorso di Dante all'ideazione del sepolcro di Enrico VII nel Duomo di Pisa, includendo nell'analisi l'epitafio dell'imperatore e l'«enigma forte» di «un cinquecento diece e cinque» (canto XXXIII del Purgatorio). Un libro che tocca questioni cruciali della vita di Dante e tiene vivo l'interesse per il ruolo di Pisa nell'Italia tra Due e Trecento.

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EAN: 9788846708427
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EAN: 9788807104749
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Note: Sottolineature a lapis. Data a penna in antiporta.
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