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Metamorfosi del mito classico da Boccaccio a Marino.

Author:
Publisher: Ediz.ETS.
Date of publ.:
Details: cm.14x22, pp.224, brossura con cop.fig.con bandelle. Collana Letteratura Italiana,6.

Abstract: Poeti, pensatori e pittori di ogni tempo ripropongono materiali mitologici, in cerca del divino e di quell’«immediato» che – secondo Hölderlin – «sfugge non solo agli uomini ma anche agli dèi».Così la letteratura, e in generale l’arte, è custode dei miti e depositaria delle verità in essi riposte. Nel libro si discute dell’inventio poetica e dell’esegesi mitica; si riflette sulla mitopoiesi e sulla tradizione mitologica nella cultura letteraria dal Trecento al Seicento. Gli dèi e i misteri pagani mostrano la loro metamorfosi nelle migliori pagine di Boccaccio, Petrarca, Poliziano, Campanella, Bruno e Marino, presentando la “differenza” nel manifestarsi ai moderni. La rivisitazione delle favole antiche acquista pregnanza sapienziale nelle opere di Boccaccio, mentre nel Rinascimento «si vive» l’esperienza del mito. La favola di Atteone è utile alla poetica dell’eroico furore di Bruno, e quella di Prometeo alla comunicazione profetica di Campanella. Il racconto di Adone, poi, soddisfa il gusto e l’immaginazione delle corti europee del XVII secolo. Anna Cerbo insegna Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Studiosa del Trecento e del Cinquecento, si è anche occupata della poesia di Leopardi e di Luzi. Tra le sue pubblicazioni: Ideologia e retorica nel Boccaccio latino (Napoli 1984); Il teatro dell’intelletto (Napoli 1990); «Theologiza et laetare». Saggi sulla poesia di Campanella (Napoli 1997); Poesia e scienza del corpo nella «Divina Commedia» (Napoli 2001). Ha curato l’edizione critica del Ragionamento chiamato l’academico, overo della bellezza di Iacopo di Gaeta (Napoli 1996) e il volume miscellaneo Pensiero e immagini. Tradizione e innovazione nelle opere di Bruno e Campanella (Napoli 2001).

EAN: 9788846704801
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Introduz.e cura di Marina Valensise. Postaz.di Ernesto Galli della Loggia. Roma, Donzelli Ed. 1996, cm.12x17,5, pp.XXXIX,91, legatura ed. sopracop.fig.a col. Collana Biblioteca. ("Desidero ardentemente assistere alla fine della Rivoluzione, perché essa rischia ormai di essere solo funesta per la libertà; ed è una delle ragioni che ho per desiderare ardentemente anche il consolidarsi della Repubblica, alla quale fra l'altro mi sembra connesso tutto quanto vi è di grande e nobile nei destini umani".(Benjamin Constant).Quando, nel 1796, Benjamin CONSTANT pubblica questo libello, non ha ancora compiuto trent'anni. È un giovane colto, irrequieto, brillante. Nato a Losanna nel 1767 da famiglia protestante, ha studiato all'Università di Edimburgo, e ha seguito gli eventi della Rivoluzione francese dalla corte del duca di Brunswick, per rientrare a Parigi dopo la caduta di Robespierre, trascinatovi dal sodalizio con Madame de Staël, la figlia di Necker, che era stato ministro di Luigi XVI.Trovare un punto di equilibrio nella vicenda politica francese; evitare i rischi di un perpetuarsi del sommovimento rivoluzionario, e insieme scacciare i fantasmi di una possibile restaurazione dell'antico regime. ""De la force du gouvernement actuel et de la nécessité de s'y rallier"" è scritto nella stagione, politicamente caldissima, del Direttorio, il regime post-termidoriano che cerca di uscire dalla Rivoluzione, superando il ricordo del Terrore e il pericolo di una controrivoluzione. Lo scritto è un ardente pamphlet in difesa del governo e della Repubblica. La prospettiva migliore è quella del ritorno alla politica, della moderazione, dello sviluppo in senso liberale delle istituzioni post-rivoluzionarie, in una evoluzione rispettosa della società civile così come dei principi costituzionali che la storia dell'Europa mostra ormai irreversibili.In questo primo scritto politico, Constant individua dunque i temi centrali della sua riflessione: difficoltà del governo rappresentativo - sempre attraversato dai contrasti dei differenti interessi - e sua storica necessità, di fronte agli sviluppi ineludibili della società e della politica).

EAN: 9788879891790
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