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Il Boezio di Benedetto Varchi. Edizione critica del volgarizzamento della Consolatio philosophiae (1551).

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Publisher: Olschki Ed.
Date of publ.:
Details: cm 17 x 24, 492 pp., brossura Biblioteca di «Lettere italiane». Studi e testi,77.

Abstract: Il volume presenta l’edizione critica del Boezio, il volgarizzamento del De consolatione philosophiae di Boezio realizzato da Benedetto Varchi, assieme a un saggio monografico sulla ricezione della Consolatio nel Rinascimento italiano e sul contesto culturale in cui si situa la traduzione varchiana. Voluto dall’imperatore Carlo V e pubblicato nel 1551 sotto gli auspici di Cosimo I de’ Medici e dell’Accademia Fiorentina, il Boezio fu premiato da un successo editoriale durato fino al secolo scorso. Esso è anche il punto d’arrivo di una lunga tradizione esegetica fatta di commenti latini e altri volgarizzamenti prodotti in diversi contesti culturali e religiosi. L’intellettuale fiorentino si servì proprio di questa tradizione per sviluppare – come dimostra l’approfondita analisi linguistica condotta – un nuovo linguaggio filosofico volgare in cui trasporre la cultura classica. Per Varchi dunque la traduzione è un banco di prova su cui sperimentare da un lato la solidità di tale linguaggio e dall’altro la validità delle proprie teorie linguistiche, in cui l’osservanza del classicismo volgare si unisce all’attenzione verso la spontaneità del parlato.

EAN: 9788822265579
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Prospettive di ricerca fra Italia e Germania. A cura di Maiko Favaro e Bernhard Huss. Firenze, Olschki Ed. 2018, cm 17 x 24, x-270 pp. con 6 figg. n.t. e 23 tavv. f.t. a colori, brossura Biblioteca dell''«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia,486. Nel Cinquecento italiano, il Canzoniere costituisce senza dubbio una delle basi fondamentali nel bagaglio culturale di qualsiasi persona istruita, a cui – segnatamente dopo la pubblicazione delle Prose bembiane (1525) – si richiede di saper comporre in versi sul modello del cantore di Laura. Sulla base di tale centralità di Petrarca nella cultura italiana, il volume propone alcuni esempi e spunti di riflessione sui modi con cui il petrarchismo diventa un ‘catalizzatore’ di stimoli attinenti a settori del sapere di per sé autonomi da quello letterario. In particolare, sono analizzati i rapporti fra il petrarchismo e i seguenti ambiti: filosofia e spiritualità; arti figurative; cultura classica; musica e teatro. L’attenzione è rivolta in modo prioritario all’influsso del Canzoniere nel Cinquecento, ma non senza allargare lo sguardo anche alla ricezione di altre opere petrarchesche e ad altri periodi (fra Quattro e Settecento). Il volume permette di mettere a confronto le vivaci e peculiari tradizioni di studi sul petrarchismo fiorite in Italia e in Germania: i contributi provengono infatti da studiosi formatisi in tali due paesi.

EAN: 9788822265852
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