Pokhlebkin,V.V.
Le cucine nazionali dei nostri popoli. Ricettario sovietico.
Mosca, Casa Editrice dell'Industria Alimentare
1978,
cm.17x22,
pp.302, alcune illustrazioni a colori nel testo,
legatura editoriale in similpelle, titoli e fregi al piatto anteriore,
Testo in russo.
Le cucine nazionali dei nostri popoli è l'opera fondamentale di William Pokhlebkin, pubblicata per la prima volta nel 1978. È considerata la "bibbia" della gastronomia sovietica e una delle analisi storiche più accurate sulle tradizioni culinarie dell'ex URSS.
Il libro non è un semplice ricettario, ma un'analisi antropologica e storica. Esamina le radici culturali di ogni cucina nazionale, spiegando come il clima, la religione e la storia abbiano influenzato i piatti tipici.
Pokhlebkin suddivide il materiale in base alle repubbliche dell'Unione Sovietica, trattando separatamente la cucina russa, ucraina, bielorussa, uzbeka, georgiana, armena, ecc.
L'autore si batte per preservare i metodi di cottura tradizionali (come l'uso del forno russo) contro la standardizzazione industriale, sottolineando l'importanza della qualità delle materie prime e del rigore nelle preparazioni.
Attraverso questo testo, Pokhlebkin ha formalizzato il concetto di "cucina nazionale" come elemento identitario, aiutando a distinguere piatti spesso confusi tra loro (come le diverse varianti di borscht o vareniki).
Usato, molto buono
Note: Testo in russo.