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Mani bucate. A chi finiscono i soldi dei contribuenti. L'orgia degli aiuti pubblici alle imprese private.

Author:
Publisher: Chiarelettere.
Date of publ.:
Details: cm.14x22, pp.295, brossura cop.fig. Collana Principioattivo.

Abstract: Marco Cobianchi, giornalista che si occupa di economia da circa vent'anni, con il suo libro di denuncia Mani bucate, toglie il velo che nasconde gli sperperi di denaro pubblico e dice ai lettori dove finiscono i soldi dei contribuenti. Il sottotitolo, l'orgia degli aiuti pubblici alle imprese private, spiega già la direzione che prende l'inchiesta di Cobianchi. E' di fatto la prima inchiesta che sia mai stata realizzata su come le imprese private vengano mantenute dallo stato attraverso una serie di strumenti di sostegno quali finanziamenti a fondo perduto, sgravi fiscali, incentivi e contributi. L'autore spiega come funziona il capitalismo "all'italiana", dove le imprese non competono tra loro in un libero mercato, ma vivono in una situazione non ben definita in cui le aziende sono un po' pubbliche e un po' private e dove le responsabilità dei fallimenti non si capisce se dipendano dal'iniziativa del privato o dall'insufficienza dei sostegni provenienti dal pubblico. C'era un progetto di rilancio dell'economia italiana attraverso finanziamenti pubblici. L'intenzione era quella di aumentare l'occupazione al sud e industrializzare la Sardegna, invece, a causa degli sperperi, i soldi pubblici non sono serviti a nulla.E ancora, il metodo che utlizza la Fiat per ottenere soldi pubblici al fine di restare in Italia, i pagamenti alla Ryanair effettuati dalla regione Saredegna e di come le imprese della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ricevano milioni ogni anno. Tutti i settori industriali sono stati finanziati dallo Stato.Mani bucate di Marco Cobianchi racconta il sistema corrotto e inefficiente che sposta ingenti quantità di soldi pubblici verso aziende private che non sono in grado di farle fruttare, una pioggia di denaro che, invece di rilanciare l'economia, finisce spesso nelle mani della criminalità organizzata.

EAN: 9788861902022
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Milano, Armenia 2010, cm.13x20, pp.220, legatura ed.soprac.fig.a col. La felicità si apprende. Imparando dai nostri passi falsi, possiamo fare in modo di non ripetere le stesse azioni; traendo lezioni dalle disgrazie che abbiamo vissuto, possiamo respingerle se tentano di rientrare nella nostra vita. Questo non vale per tutto, evidentemente, poiché esistono catastrofi naturali che possiamo soltanto accettare. Quali sono gli elementi distintivi di una vita felice? L'amore, la tranquillità di spirito, la semplicità, una maggiore comprensione dei sentimenti, la salute, le conoscenze, la bellezza o la ricchezza? Chi lo sa! In fin dei conti sembra utile, se non addirittura essenziale, un po' di buonsenso: godersi l'abbondanza pur rispettando i propri limiti e obblighi; elaborare un proprio codice morale; attraversare il mondo con un po. di rettitudine, molta follia e con almeno un piede per terra; prendere atto delle responsabilità, apprendere l'abilità di cavarsela, la capacità di battersi e quella di vincere; avere l'umiltà di cedere, il gusto di lavorare e quello di riposarsi; possedere un po' di talento per la riflessione e molto per l.azione; avere tanto amore da dare e da ricevere; sapere andare via e ritornare. In realtà ci vuole un po' di tutto per creare un mondo, ed è forse questa la dose essenziale di saggezza che dovremmo tenere a mente. Le istruzioni per l'uso? Un pensiero al giorno.

EAN: 9788834425596
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Impruneta, Compagnia degli Araldi 1998, cm.15x21, pp.189, brossura cop.fig.a col.

EAN: 9788886944083
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