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Joeurs de flute. Tityre pour flute et piano.

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Publisher: Durand ed.
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Details: cm23x30, 4, fascicolo.

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#147312 Arte Pittura
Museo d'Arte delle generazioni italiane del '900, Pieve di Cento(BO), 2007. Lingue italiana e inglese. Bologna, Tipografia Moro per MAGI 2006, cm.16x22, pp.62, num.figg.bn.e col.ft.e nt. brossura con cop.fig.a col., con bandelle.
EUR 13.00
Available
Pisa, Ediz.ETS 2004, cm.14x21, pp.204, brossura con cop.fig.a col. Collana All the world's a Stage. In his recent play The Prisoner’s Dilemma (2001), British playwright David Edgar stages a fictional conflictual situation which can easily stand for, and allude to, various contemporary war scenarios. While drawing the audience’s attention to the theatre’s mimetic function with its simulation of real-life situations, the play foregrounds the essentially theatrical quality of the models used by international diplomacy and peace-makers to describe, understand and, hopefully, resolve cases of potential or full-blown conflict. Edgar thus underlines how the theatre embodies a conceptual space already structurally prepared to appropriate and elaborate on these tensions. Starting from the working hypothesis of the performative nature of mediation on the one hand, and of its capacity for acting as interface between different aspects of various conflictual situations, on the other, the essays in the volume face the same problem from distant, but ultimately converging, perspectives.

EAN: 9788846710635
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Available
Yorktown Press 1991. cm.23x31, pp.48, softcover. Easy, familiar solos for E-Flat alto saxophone from Baroque to boogie. Edited by Jerome Goldstein with simple piano arrangements by Denes Agay. Contents: Wellington's Victory Op. 91 * Sarabande * Maypole Dance * Down in the Valley * Plaisir d'Amour * Rumanian Rhapsody Theme * Blow the Man Down * Variations on Little Brown Jug * Vilia * German Dance * The Riddle Song * House of the Rising Sun * Chit-Chat * Roses from the South * Capriccio Italien Theme * Rondino from Divertimento * Lament * Folk Boogie * Red River Valley * The Lonesome Road * The Comedians' Galop * Give My Regards to Broadway * Marian * Melody (Schumann) * Aura Lee * Black Is the Color * Carman's Whistle * A Touch of the Blues * Musette * Aria (Mozart) * When the Saints Go Marching In * We Three Kings of Orient Are * Bourree * Gypsy Life * Venetian Boat Song * Three Romances Op. 21 * The Trout * Nocturne * The Bagpipers.

EAN: 9780711925083
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#300875 Arte Saggi
A cura di Giulio Preti. Con una nota di Fabio Minazzi. Milano, Abscondita Ed. 2022, cm.13x22, pp.124, numerose illustrazioni bn. nel testo, brossura con bandelle, copertina figurata a colori. Collana Aesthetica,40. «Nel saggio "La regola del gusto" il punto di partenza è la varietà e variabilità dei gusti. Vi è in essi un'apparente concordanza: le stesse parole, osserva Hume, designano in tutte le lingue approvazione e pregi, oppure disapprovazione e difetti. Ma questo accordo non va al di là delle parole; anche nella critica, come nell'etica, queste concordanze universali non oltrepassano il significato tautologico delle espressioni: nessuno può negare che il bene è bene e il bello è bello, ma la diversità comincia quando si tratta di determinare quali cose siano buone e quali belle. Tuttavia questa istanza scettica è per Hume solo un punto di partenza. Essa sta a provare che il gusto è soggettivo, e quindi non si possono trovare regole critiche universali; ma soprattutto che non esistono regole a priori, e che anche le regole del gusto sono empiriche, a posteriori. Con ciò è posto il problema fondamentale dell'estetica di Hume: trovare un fondamento alle regole del gusto, tale che renda compatibile la loro universalità con la soggettività che abbiamo prima constatata. Che ci sia un'universalità del gusto, per lo meno relativa e tendenziale, è per Hume una cosa indubbia: ciò per lui si manifesta nei casi-limite, quando si rivelano valori imponenti e disvalori indubbi, o quando si mettono a raffronto produzioni letterarie, o in genere artistiche, di valore notevolmente differente, per esempio una poesia di un qualsiasi autore mediocre con quella di un grande poeta. Questo fatto prova che, in un certo senso, esiste un gusto universale, oggettivo, pur difficile da scoprirsi. La ricerca di Hume non è metafisica. Egli non mira a definire un'idea trascendente del bello. Il suo problema è quindi precisabile in questo senso: come si formano quei «campioni», quei «modelli» del gusto che stabiliscono la norma effettiva e positiva del giudizio del gusto?» (Giulio Preti). Con

EAN: 9791254720400
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Available