Agnello Hornby, Simonetta.
Caffè amaro.
Milano, Mondolibri su licenza Feltrinelli
2016,
cm.14x22,
pp.348,
legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori.
ColI.I Narratori.
Gli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, il volto dai tratti regolari, i folti capelli castani: la bellezza di Maria è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade a Pietro Sala - che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote - e, in maniera meno evidente, all'amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d'azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell'esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l'eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l'apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l'ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d'amore che copre più di vent'anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace.
Nella Sicilia dell'inizio Novecento Simonetta Agnello Hornby ambienta il suo ultimo romanzo, Caffè amaro, così come amara può essere la scelta di sposare un uomo che non si ama. E' quello che accade a Maria, una ragazza di quindici anni dalla bellezza travolgente e suadente. Un giorno un nobile di Agrigento posa i suoi occhi e i suoi desideri su di lei e decide che deve averla, ad ogni costa. Pietro Sala ha trentaquattro anni, è molto più vecchio di Maria, ma ha modi decisi e affascinanti e poi è un barone e quindi può offrire alla giovane una vita decisamente migliore di quella che ha. Maria proviene da una famiglia socialista in cui tutto si deve condividere e si deve lottare per un futuro migliore, ma ha poche possibilità economiche. Dai profondi occhi scuri di Maria e dal suo volto dolce e sensuale arriva un sì alla proposta di matrimonio che Pietro le fa. Lasciare la sua famiglia, il suo paesino e il suo amico Giosué per approdare nella fredda casa dei Sala, dove l'accoglienza non è delle più piacevoli non sarà facile, ma nonostante le differenze e la mancanza di un vero sentimento che li unisce, Maria e Pietro sono felici. I due si lasciano abbracciare dai piacere dell'eros, dal sesso vissuto come necessità di far piacere agli altri e di felicità per se stessi. Tutto coincide con una concezione della vita più aperta, al far valere i doveri e i diritti di una società sicuramente non uguale per tutti. Questo porterà Maria a vedere la vita con occhi diversi, a volere di più e ad incontrare così il vero amore. Caffè amaro di Simonetta Agnello Hornby è una storia inusuale, carica di sensi, di desideri, di ambientazioni siciliane indimenticabili
Usato, come nuovo