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#213255 CD e Vinili

Resonanser. Swedish Choral Music - New perspectives. Allmanna Sangen (choir, chorus), Cecilia Rydinger (dirigent), Anders Widmark (piano).

Author:
Curator: Genre: from folk-songs and Swedish choral classics to contemporary works.
Publisher: BIS.
Date of publ.:
Details: 1 CD Playing Time 56,54 min. Audio CD DDD

EAN: 7318590017142
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In Memoria di Guido Zucchini. Bologna, Tamari Ed. 1967, cm.17x24, pp.442, num.ill.bn.nt. brossura
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With introduction by P.Williams. The Netherlands, Frits Knuf Buren GLD. 1980, cm.17,5x24,5, pp.nn.52, 3 tavv.bn.nt. brossura
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#137370 Arte Varia
A cura di Miriam Fileti Mazza e Rossella Tarchi. Pisa, Scuola Normale Superiore 1979, cm.18x27,5, pp.228,4 figg.bn.nt., brossura
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Urbino, R.Istituto d'Arte per la Decorazione e la Illustrazione del Libro 1936, 2 voll.di 2, cm.17,5x25,5, pp.500,(4); 686,(6), brossura (interni ingialliti e con lievi fioriture ma copia intonsa e in ottimo stato.)
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#141975 Facsimili
Riproduzione in facsimile del libro d'ore di Willelm Vrelant. Con commentario con contributi di prestigiosi specialisti. Torino, UTET 2005, cm.17,5x26,5, pp.384, tutte miniate (192 carte) , 23 miniature a piena pagina, Stampa da 8 a 11 colori, più colori metallici, Cucitura e legatura a mano, Elegante cofanetto in legno naturale, Tiratura limitata di 499 copie al mondo in cifre arabe e XXXI copie in numeri romani, Esemplare allo stato di nuovo. Mint copy. Willelm Vrelant (Utrecht - Bruges 1481), artista fiammingo a cui sono stati attribuiti innumerevoli capolavori della miniatura del 1400. Si trasferì da Utrecht a Bruges intorno al 1454 dove entrò a far parte della corporazione di San Giovanni l'Evangelista, che riuniva i più famosi miniatori e copisti del tempo. Durante questo periodo Vrelant lavorò per molti importanti committenti come ad esempio Filippo il Buono, Duca di Borgogna. L'opera: L'Officium Beatae Mariae Virginis secundum usum romanum, miniato dall'artista fiammingo Willelm Vrelant, è un bellissimo libro d'ore della seconda metà del XV secolo. Questo corposo manoscritto (192 carte, vale a dire ben 384 pagine) si distingue nel panorama dei codici antichi per le splendide e raffinate cornici miniate, ognuna diversa dall'altra e tutte arricchite dall'oro, che ne impreziosiscono ogni singola pagina. La spettacolarità di questo codice è poi completata da 23 splendide miniature a piena pagina. Il Libro d'ore di Vrelant, venne commissionato come dono di nozze, così come spesso accadeva a quei tempi. All'interno del codice è infatti splendidamente ritratta una figura femminile raccolta in preghiera: la committente del codice. Nella stessa carta sono presenti inoltre gli stemmi d'origine degli sposi, che gli storici ritengono appartenere alle famiglie di Robert Villetaneuse e di Feydeau de Brou. Il manoscritto venne donato nel 1806 dalla reggente Maria Luisa di Spagna alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, dove è attualmente conservato.
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Traduzione di Ilide Carmignani. Milano, Guanda 1997, cm.13,5x21, pp.206, brossura con copertina figurata a colori. Collana Narratori della Fenice. L'avventura e la politica, l'amore e la guerra, il viaggio e l'utopia, l'ironia e il mistero: tutto Se-púlveda, con le sue passioni e i suoi temi (alcuni, come quello amoroso, per la prima volta presenti con tanta intensità), è rappresentato in questo nuo-vo libro, che raccoglie ventiquattro racconti del grande scrittore cileno. L'appuntamento d'amore tra un sandinista, che combatte in Nicaragua con-tro la dittatura di Somoza, e una donna che si rive-la essere la moglie del prigioniero in mano ai ri-voltosi, un delatore condannato a morire all'alba: la notte dì terrore di un ricercato politico, che at-tende l'arrivo di uno « squadrone della morte »; la storia di un campione di boxe cileno che organiz-za finti incontri per lasciare il suo paese e unirsi alla guerriglia boliviana; l'impresa di dodici con-finati politici sperduti nel mezzo del deserto cile-no, che rimettono miracolosamente in moto una vecchia locomotiva a vapore, facendone il simbo-lo della loro aspirazione alla libertà; l'incontro mancato, alla stazione di Amburgo, tra un esule e la donna amata, conosciuta sulle barricate del maggio francese e mai più rivista in quindici an-ni... E ancora: dittatori senza scrupoli con la loro storia cruenta, fieri malavitosi dei porti, vecchi anarchici con un'antica ferita d'amore. coppie senza più desiderio e speranza, prostitute commo-venti e grottesche... Uno straordinario raduno di personaggi, che se nei singoli racconti agiscono in modo perfettamente funzionale allo sviluppo della trama, alla fine si fissano nella memoria come gli abitanti - indimenticabili - di un unico mondo narrativo, di una ricchissima e umanissima città della fantasia.

EAN: 9788877469885
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#252364 Facsimili
Comprende: Inscrizioni antiche trovate, e raccolte tra le rovine delle quattro principali colonie romane della Transilvania dal conte Giuseppe Ariosti nobile bolognese ferrarese, e senese capitano d'infanteria nel reggimento Gaier. E parte di esse dal medesimo condotte in Vienna d'Austria per comando della sacra cesarea cattolica real maesta di Carlo 6. imperatore de romani l'anno 1723 Biblioteca Capitolare di Verona, ms. 267. A cura di Gian Paolo Marchi e József Pál. Biblioteca Capitolare di Verona 2010, 2 volumi in cofanetto. co.17x24, pp.413 [1] carta di tav. ripieg. : ill.; + 1 vol. di 125 carte (facsimile del manoscritto). legature editoriali copp.a col. Szegedi Tudományegyetem, Università degli studi di Verona. Edizione di 1000 esemplari. Il manoscritto che si conserva nella Capitolare di Verona, oggetto di questi studi, fu acquisito dalla biblioteca come donazione testamentaria di Scipione Maffei, come testimonia l'annotazione a penna dello stesso Maffei sul margine inferiore del frontespizio. Le epigrafi costituiscono un patrimonio emerso nel corso degli scavi eseguiti nel 1722 per la costruzione della fortezza di Carlsburg. Per interessamento di Apostolo Zeno e Scipione Maffei, i reperti vennero avviati a Vienna per essere destinati al progettato Museo Imperiale di Iscrizioni. Giuseppe Ariosti, colonnello dell'esercito imperiale, eseguì il rilievo grafico delle iscrizioni provenienti dagli scavi e allestì tre manoscritti con i disegni delle epigrafi, destinati ad alte personalità tra cui Maffei.

EAN: 9788896548066
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#305640 Sociologia
Introduzione di Ida Dominijanni. Parma, Pratiche P Editrice 1995, cm.14x21, pp.246 brossura con copertina figurata a colori. Collana Nuovi Saggi,134.

EAN: 9788873802525
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