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Comedia Nueva (La) e le scene italiane nel Seicento. Trame, drammaturgie, contesti a confronto.

Curator: A cura di Fausta Antonucci e Anna Tedesco.
Publisher: Olschki Ed.
Date of publ.:
Details: cm 17 x 24, 340 pp., brossura Biblioteca dell''«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia,461. Testo in Ita / Altre.

Abstract: I rapporti fra teatro italiano e teatro spagnolo del Seicento sono oggetto di specifiche ricerche disciplinari da una quarantina d’anni. Questo volume è il primo a tentare, da una parte, di tracciare la storia di questi studi nei campi dell’ispanistica, della musicologia e della storia del teatro, e dall’altra di individuare nuovi percorsi di ricerca interdisciplinari, esemplificati nei saggi in esso contenuti. Le cinque sezioni di cui il libro si compone mostrano alcune delle tematiche più proficue: il rapporto di scambio con la Commedia dell’Arte; l’appropriazione di trame e drammaturgie da parte degli autori teatrali italiani (anche di quelli che scrivono testi per musica); lo scardinamento dei generi provocato dal modello della Comedia nueva; il ruolo della committenza e degli interpreti; la geografia della ricezione. Il panorama che ne risulta arricchisce la nostra conoscenza della circolazione della Comedia nueva in Europa, e allo stesso tempo illumina un periodo interessante della storia del teatro italiano, a torto misconosciuto.

EAN: 9788822264756
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Torino, Einaudi Ed. 2002, cm.14x22, pp.207, legatura editoriale con sopraccoperta figurata a colori. Una sera del febbraio 1921 alcune persone si incontrano a cena ospiti di Fratello e Sorella, che oscuramente si amano. Si tratta di una cena come tante eppure strana, insolita: molte chiacchiere, qualche discorso serio, buoni cibi, tante pause dentro cui ogni commensale si perde a modo suo, scavando le proprie voragini interiori. Alla fine della cena il padrone di casa saluta i suoi amici: dice di voler andare a caccia di anatre, ma vuole compiere un gesto estremo. Prima di compierlo sfoglierà i quaderni che si è portato dietro, dove ci sono le storie di ognuno dei commensali. Storie d'amore e di violenza, microtragedie ironiche e patetiche che ruotano intorno al desiderio e al dolore.

EAN: 9788806160449
Usato, accettabile
Note: Ampie annotazioni a matita alle prime e ultime pagine bianche.
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Pisa, Ediz.ETS 2007, cm.14x21, pp.126, brossura con cop.fig. Antonello Morea è cresciuto a Matera (dove è nato) e a Roma (dove ha studiato) ed ha vissuto per 4 anni in Irlanda, dove ha svolto un dottorato di ricerca sulla presenza della tradizione nella poesia italiana del Novecento. In particolare si è occupato del ruolo della tradizione nel processo creativo e innovativo della poesia italiana moderna, fondando le sue ragioni sull’elemento metrico espressivo e comunicativo. Ha insegnato poesia e lingua italiana presso lo UCD. E' un poeta e un traduttore di poesia. Come traduttore ha recentemente tradotto (e sono in via di pubblicazione) una selezione di poesie di Michael Hartnett e di altri giovani poeti irlandesi, mentre come poeta ha pubblicato la sua prima raccolta, Manifesti Umani I-II, con questa stessa casa editrice pisana. Prima di trasferirsi a Dublino ha vissuto in Egitto, al Cairo, insegnando lingua e letteratura italiana presso il liceo e gli istituti del posto. Nel giugno 2006 ha lasciato Dublino per ritornare a Roma, dove sta lavorando nella giovane casa editrice Il Catamarano, fondata nel 2004 insieme ad altri amici romani.

EAN: 9788846715326
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Prospettive di ricerca fra Italia e Germania. A cura di Maiko Favaro e Bernhard Huss. Firenze, Olschki Ed. 2018, cm 17 x 24, x-270 pp. con 6 figg. n.t. e 23 tavv. f.t. a colori, brossura Biblioteca dell''«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia,486. Nel Cinquecento italiano, il Canzoniere costituisce senza dubbio una delle basi fondamentali nel bagaglio culturale di qualsiasi persona istruita, a cui – segnatamente dopo la pubblicazione delle Prose bembiane (1525) – si richiede di saper comporre in versi sul modello del cantore di Laura. Sulla base di tale centralità di Petrarca nella cultura italiana, il volume propone alcuni esempi e spunti di riflessione sui modi con cui il petrarchismo diventa un ‘catalizzatore’ di stimoli attinenti a settori del sapere di per sé autonomi da quello letterario. In particolare, sono analizzati i rapporti fra il petrarchismo e i seguenti ambiti: filosofia e spiritualità; arti figurative; cultura classica; musica e teatro. L’attenzione è rivolta in modo prioritario all’influsso del Canzoniere nel Cinquecento, ma non senza allargare lo sguardo anche alla ricezione di altre opere petrarchesche e ad altri periodi (fra Quattro e Settecento). Il volume permette di mettere a confronto le vivaci e peculiari tradizioni di studi sul petrarchismo fiorite in Italia e in Germania: i contributi provengono infatti da studiosi formatisi in tali due paesi.

EAN: 9788822265852
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Edizione critica del volgarizzamento della Consolatio philosophiae (1551). Firenze, Olschki Ed. 2018, cm 17 x 24, 492 pp., brossura Biblioteca di «Lettere italiane». Studi e testi,77. Il volume presenta l’edizione critica del Boezio, il volgarizzamento del De consolatione philosophiae di Boezio realizzato da Benedetto Varchi, assieme a un saggio monografico sulla ricezione della Consolatio nel Rinascimento italiano e sul contesto culturale in cui si situa la traduzione varchiana. Voluto dall’imperatore Carlo V e pubblicato nel 1551 sotto gli auspici di Cosimo I de’ Medici e dell’Accademia Fiorentina, il Boezio fu premiato da un successo editoriale durato fino al secolo scorso. Esso è anche il punto d’arrivo di una lunga tradizione esegetica fatta di commenti latini e altri volgarizzamenti prodotti in diversi contesti culturali e religiosi. L’intellettuale fiorentino si servì proprio di questa tradizione per sviluppare – come dimostra l’approfondita analisi linguistica condotta – un nuovo linguaggio filosofico volgare in cui trasporre la cultura classica. Per Varchi dunque la traduzione è un banco di prova su cui sperimentare da un lato la solidità di tale linguaggio e dall’altro la validità delle proprie teorie linguistiche, in cui l’osservanza del classicismo volgare si unisce all’attenzione verso la spontaneità del parlato.

EAN: 9788822265579
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