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Luce d'addio. Dialoghi dell'amore ferito.

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Publisher: Olschki Ed.
Date of publ.:
Details: cm 15,5 x 21,5, vi-156 pp., brossura

Abstract: Cinque dialoghi, cinque atti di un unico dramma. A far da cornice sono episodi occasionali, visite di cortesia, incontri avvenuti realmente o soltanto ipotizzati fra personaggi quali Paul Celan, Martin Heidegger, Fëodor Dostoevskij, Ivan Turgenev. Gli interlocutori appaiono legati da una certa affinità spirituale e anche da sentimenti amichevoli, ma la realtà è un’altra. Questi scrittori, poeti, filosofi si mostrano radicalmente ostili. Si invidiano e si detestano. Si fronteggiano. Si sfidano. La posta in gioco è alta. A entrare in conflitto sono visioni opposte e prospettive inconciliabili, donde un senso di dolorosa incomunicabilità. Eppure è come se questo disperato parlarsi avvenisse alla luce di una verità che trascende tutto e tutti e che nasconde una nostalgia d’assoluto. Accade così che momenti alti di una storia delle idee ancora tutta da scrivere vengano esplorati nei loro snodi essenziali e al tempo stesso colti allo stato nascente, ossia nella biografia di coloro che ne sono stati i testimoni e i protagonisti.

EAN: 9788822264527
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Torino, Einaudi Ed. 2002, cm.14x22, pp.207, legatura editoriale con sopraccoperta figurata a colori. Una sera del febbraio 1921 alcune persone si incontrano a cena ospiti di Fratello e Sorella, che oscuramente si amano. Si tratta di una cena come tante eppure strana, insolita: molte chiacchiere, qualche discorso serio, buoni cibi, tante pause dentro cui ogni commensale si perde a modo suo, scavando le proprie voragini interiori. Alla fine della cena il padrone di casa saluta i suoi amici: dice di voler andare a caccia di anatre, ma vuole compiere un gesto estremo. Prima di compierlo sfoglierà i quaderni che si è portato dietro, dove ci sono le storie di ognuno dei commensali. Storie d'amore e di violenza, microtragedie ironiche e patetiche che ruotano intorno al desiderio e al dolore.

EAN: 9788806160449
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Note: Ampie annotazioni a matita alle prime e ultime pagine bianche.
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#193233 Filosofia
Estratto dal volume "Sapere & narrare. Figure della follia", ciclo di conferenze, settembre-dicembre 2003. A cura di Mimma Bresciani Califano. Firenze, Leo S.Olschki Editore 2005, cm.17x24, pp.8 (num.33-40), brossura [copia allo stato di nuovo]
Usato, come nuovo
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Available
Torino, Giulio Einaudi Editore 2008, cm.15x21, pp.241, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana L'Arcipelago Einaudi,130. Città di pietra e di luce, Firenze nasconde nel suo ventre un luogo di pura tenebra, dove la sera del 2 ottobre 1981 un uomo in sedia a rotelle viene condotto. Di lui si sa poco, molto invece delle sue ossessioni. Per il mondo strangolato dai suoi abitanti e dalla follia che li domina. Per la sua vita che corre senza senso verso la fine. Per il tempo che non c'è più. È uno come tanti, Venturino Filisdei, dunque non è nessuno, o comunque uno che, non avendo più nulla da esplorare nel mondo di sopra, scende nel mondo di sotto, dove rigurgitano acque malsane e fioriscono incubi. Terrore chiama terrore, e lui si prepara a morire. Ma benché sappia che c'è anche di peggio della morte, non sospetta quanto possa essere penoso quel che sta per capitargli. Ad attirarlo nella trappola è un'improbabile banda armata. Trappola ? In realtà è lui a muovere verso di loro, anime perse come lui, e a lui affini più di quanto si possa pensare. Loro sono Max Penitenti, un povero diavolo che la sa anche troppo lunga. Dolores Entierro, brigatista malinconica e indecifrabile. Confiteor, equivoco comandante transgenere. E poi quel ragazzo cupo e disperato, che si rivela suo figlio. Un patto di sangue li impegna ad amare e a uccidere gli stessi compagni. Lui lo rispetta. Non perché lo voglia, ma perché costretto da una tragica necessità. E dire che la vita era là fuori, libera, dolcissima, con quanto di non vissuto e desiderabile aveva da offrire. Bastava abbandonarsi al suo incanto. Ma ormai non c'è più tempo.

EAN: 9788806190910
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Firenze, La Nuova Italia 1974, cm.12x20, pp.101, brossura (alcune sottolineature a penna nt.). Collana Strumenti,14.
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Bari, Laterza Ed. 1979, cm.16,5x23, pp.114, brossura con cop.fig. Collana Letteratura Italiana,33.
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#277117 Filosofia
Roma, Salerno Ed. 2016, cm.16,5x11,5, pp.76, brossura. Collana Astrolabio,19. Un piccolo itinerario concepito come un memoriale, nell'anno giubilare della Misericordia, del lungo percorso che la Vergine ha compiuto nelle lettere e nella pietà dell'Occidente. Nessun altro "simbolo" ha legato nei secoli l'anelito umano di elevarsi «in più spirabil aere» e il quotidiano bisogno di ricovero, rifugio, perdono, protezione. Madre della luce, della sapienza, della pietà e del più bell'amore, della giustizia e della vita, della creazione e della redenzione, della maestà e della gloria, Maria genera e rinnova, copre del suo manto, irraggia e tutto raccoglie: «mare nel quale sfociano tutti i fiumi delle grazie», «mare di inestimabile misericordia»

EAN: 9788869731969
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Studi sulla narrativa arturiana in Italia. Firenze, Olschki Ed. 2018, cm 17 x 24, x-278 pp., brossura Biblioteca di «Lettere italiane». Studi e testi,78. Questo libro raccoglie quattordici saggi di soggetto arturiano pubblicati dall’autrice in diverse riviste e volumi sia in Italia sia all’estero. Si sofferma con particolare attenzione sulle traduzioni-rielaborazioni italiane del Tristan en prose, il Tristano Riccardiano (fine ‘200), il Tristano Panciatichiano (inizio ‘300) e la Tavola Ritonda (prima trentennio ‘300), diffuse fra Toscana e Veneto. In queste antiche redazioni in prosa, destinate prevalentemente a un pubblico comunale-borghese, Tristano non incarna solo la riproposta di qualche archetipo mitico e folklorico (musico-poeta, trickster, uomo selvaggio, folle), ma l’amante tragico di Isotta la Bionda rappresenta anche il paradigma di valore cavalleresco-cortese della Tavola Rotonda, garante dell’ordine sociale e della giustizia. Oltre al confronto fra i testi si esaminano le vicende di personaggi ignoti alla restante tradizione come Ponzela Gaia, Ferragunze il Cortese e il Cavaliere Fellone, la ‘lettura’ italiana delle figure leggendarie di Isotta dalle Bianche Mani, la Dama del Lago e Galvano, e la rappresentazione della regalità. Completano il quadro due contributi dedicati a problemi tecnico-narrativi (l’uso delle formule stereotipe dell’entrelacement) e retorico-stilistici (gli inserti epistolari).

EAN: 9788822265890
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