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Il Castello di Milano. Da fortezza a centro di Cultura.

Autore:
Editore: Motta Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.26x29, pp.275, num.figg.bn.e col.nt. legatura ed.soprac.figa col.

EAN: 9788871791012
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I. Introduzione e indice analitico.II. Atti ufficiali ed epistolario di San Carlo Borromeo.III. Atto dell'autorità civile milanese durante il magistero arcivescovile di San Carlo Borromeo.IV. Atti per la canonizzazione dell'Arcivescovo di Milano Carlo Borromeo.V. «Remissoria» per la canonizzazione dell'Arcivescovo di Milano Carlo Borromeo.VI. Le edizioni del secolo XVI riguardanti San Carlo Borromeo.VII. Le edizioni dei secoli XVII-XX riguardanti San Carlo Borromeo. Biblioteca Trivulziana del Comune di Milano 1985, 7 Volumi in cofanetto. cm.24x32, pp.71; 87; 35; 69; 29; 63; 39, Con alcune illustrazioni in b/n n.t. brossure.
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Fotografie di Raimondo Santucci. Milano, Silvana Editoriale 1999, cm.24x31, pp.175, numerose ill. e tavv.a col. anche a doppia pag., legatura ed.in tutta seta, vignetta a col. applic.al piatto ant., titoli al piatto ant.e al dorso. Stato di nuovo. La pubblicazione vuole descrivere, in tutti i suoi aspetti, il palazzo che oggi è sede dell'Amministrazione comunale di Milano. La sua storia affonda le radici nella città ambrosiana della seconda metà del Cinquecento, quando essa era sotto la dominazione del re di Spagna e duca di Milano. Fra rievocazioni storiche e descrizioni architettoniche, il percorso narrativo del libro si sviluppa attraverso vicende di costruzioni e rifacimenti succedutisi nel tempo, fino alla metà del nostro secolo. Il palazzo fu sognato e voluto come abitazione dal genovese Tomaso marino, finanziere emergente, solido banchiere con varie sedi, fra cui Lione, arricchitosi con la ""gabella del sale"" e con altri appalti. A sua richiesta, fu ideato e progettato dal contemporaneo architetto Gaetano Alessi, perugino, che iniziò i lavori nel 1558. Sul finire dell'Ottocento venne poi completato, nella fronte che guarda verso l'attuale piazza della Scala, da Luca Beltrami, architetto della corrente artistica che si basava sullo studio dei documenti antichi. Egli intendeva infatti restaurare i monumenti restituendo ad essi il loro aspetto originario. In questo volume, dunque, vengono messe in luce, con molteplici documenti - alcuni dei quali inediti -, la storia della tormentata vita di Tomaso Marino e quella del suo palazzo, dei suoi costruttori e degli amministratori della città che si sono avvicendati in carica dal 1861 - anno in cui il Comune ha preso possesso dell'edificio - ad oggi. Gli aspetti storico-artistici del palazzo sono arricchiti da munerose riproduzioni fotografiche, desunte da lastre originali della prima metà del XIX secolo e dalla suggestiva campagna fotografica a colori di Raimondo Santucci, che ne ha colto l'aspetto attuale nel suo complesso interni-esterni. La lettura di queste paine ci conduce alla scoperta di aspetti magici di urbanistica, di architettura e di storia, che destano emozione. Essi fanno risorgere dalle nebbie del tempo una Milano scomparsa e ci restituiscono i balenii delle sue vicende intense e tumultuose, in un quadro trascinante e pittoresco. Su questo sfondo spicca un palazzo che fu simbolo di un'epoca e che continua ad assolvere una funzione emblematica, quale centro del governo della città, sintesi delle attese e delle speranze dei cittadini, cuore che batte della comunità.

EAN: 9788882151768
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#283638 Facsimili
Ristampa del Codice Trivulziano 509, manoscritto in pergamena del XIV secolo. Elegante cofanetto contenente 2 volumi in 8vo (cm 26x19,5). Uno è la fedele riproduzione a colori del manoscritto trecentesco: 11 carte scritte al recto e al verso con 11 miniature. L'altro la descrizione analitica del codice e delle sue illustrazioni, trascrizione della leggenda, note storiche di Meda e Turbigo. Comune di Milano 1982, cm.22x27,
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Note: Lievi mende
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#239655 Arte Pittura
Novara, Ist.Geografico de Agostini 1998, cm.17x25, pp.75, num.ill.e tavv.a col.nt. legatura editoriale copertina figurata a colori. Collana Documenti d'Arte.

EAN: 9788841553046
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#57717 Religioni
Roma, Multigrafica 1972, cm.18x26, pp.LI,460, legatura editoriale in tutta tela. Collana Monumenta Italiae Ecclesiastica.
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Milano, Arnoldo Mondadori Editore 1998 cm.13,5x20, pp.204, brossura. Collana Oscar Guide.

EAN: 9788804471097
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Note: Pagine ingiallite.
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#281549 Storia Medioevo
Firenze, Centro Studi Romei 2021, cm.21x27, pp.90, ill.bn. brossura copertina figurata a colori. Collana De Strata Teutonica vom Romweg.
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Testo inglese a fronte. A cura di Nadia Funini. Milano, SE 2023, cm.13x22, pp.216, brossura con bandelle, copertina figurata a colori. Collana Assonanze,66. Ambientato a Parma, il dramma narra l’amore incestuoso di Giovanni e Annabella che conduce entrambi alla rovina e alla morte. Nadia Fusini, che ha magistralmente curato questa edizione, con testo originale a fronte, scrive: «In ‘Peccato che fosse puttana’ v’è un seme, ed è Shakespeare, e più precisamente ‘Romeo e Giulietta’. Ma quel seme è stato così pervertito che l’amore tra i due amanti si presenta come incesto; e la morte non è dono d’amore reciproco, ma crimine. E l’eroe non un appassionato amante infelice, ma lo scellerato. L’eroe scellerato non può che avere un’esistenza sacrilega, e pervertire così la catena dell’essere nel circolo vizioso, nel quale dolore e vendetta si mordono la coda. Dolore e vendetta sono le parole che delimitano lo spazio colpevole in cui questa creatura violenta si stringe: quella solidarietà incestuosa che Giovanni e Annabella realizzano nell’abbraccio mortale con la dannazione. La solidarietà fraterna espressa da Giovanni e Annabella nel voto giurato sul corpo della madre, contro il padre, conduce a questa soluzione fratricida. Si compie presso quel letto che ha visto la fusione dei due corpi, e che si fa, nell’ultimo atto della tragedia, culla e tomba – e tutto così si ricongiunge».

EAN: 9788867237395
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