Catalogo della Mostra:
Alfredo Volpi. Lucca-São Paulo (1896-1988).
Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci presenta la prima retrospettiva di Alfredo Volpi in un’istituzione italiana. La mostra ricostruisce la lunga e prolifica produzione del pittore modernista brasiliano, nato a Lucca nel 1896, presentando una vasta selezione del suo repertorio pittorico insieme a una serie di documenti che ne attestano il percorso artistico e il ruolo centrale avuto nell’arte brasiliana del Novecento.
Prato, Centro Pecci, 16 marzo— 9 giugno 2024. A cura di Cristiano Raimondi. Almeida & Dale Mousse Publishing
2024,
cm.16,5x22,
pp.260 illustrazioni a colori.
brossura sopraccoperta figurata a colori.
This catalogue accompanies Alfredo Volpi: Lucca–São Paulo (1896-1988), an exhibition celebrating Alfredo Volpi, a key figure of Brazilian modernism, for the first time in Italy; it was hosted in 2024 by the Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci. Born in Lucca in 1896 and having moved to São Paulo at the age of two, Volpi intertwined his art with the transformations of the twentieth century, combining modernity, tradition, and popular motifs. His works address universal themes while maintaining a strong connection to local culture, exploring representation, abstraction, daily life, and religious iconography. Edited by Cristiano Raimondi Texts by Stefano Collicelli Cagol, Virginia Magnaghi, Lorenzo Mammì, Valéria Piccoli, Cristiano Raimondi, and Daniel Donato Ribeiro.
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